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Informativa privacy

Ultimo aggiornamento: 10 agosto 2026 · по-русски · in English · auf Deutsch

Chi tratta i tuoi dati

Il titolare del trattamento è Riccardo Pennisi, partita IVA 06056040873, con sede in Via Pio La Torre 28, 95032 Belpasso (CT), Italia.

Per qualunque cosa riguardi i tuoi dati puoi scrivere a hello@sbrigalo.app. Rispondo io, di persona: Sbrigalo è fatta da una persona sola, non c'è un ufficio legale dietro.

In una riga

Sbrigalo raccoglie il minimo che le serve per funzionare, non usa cookie di alcun tipo, non ha traccianti, non fa pubblicità e non vende niente a nessuno. Quello che segue è l'elenco preciso di cosa tiene e perché.

1. Cosa raccogliamo, e perché

Quando ti registri

Quando usi l'app

Se ti colleghi con qualcuno

Chi sei collegato con chi, e cosa vi siete affidati o messo in bacheca. La persona con cui ti colleghi vede il tuo nome, quello che le affidi e quello che metti nella vostra bacheca. Non vede il resto delle tue cose.

Se accendi le notifiche

Un indirizzo tecnico del tuo telefono fornito dal browser, e due chiavi di cifratura. Non è il numero di telefono e non ti identifica fuori dall'app. Si cancella quando spegni le notifiche.

Se attivi il meteo

La tua posizione approssimata, arrotondata a due decimali — un quadrato di circa un chilometro di lato. Non sappiamo in che via abiti. Serve solo a chiedere se domani piove, per non proporti di potare le siepi sotto l'acqua.

Se paghi

I pagamenti li gestisce Stripe: i dati della carta li scrivi sulla sua pagina di pagamento e arrivano direttamente a lei, senza passare dai nostri server. Il numero della tua carta non lo vediamo mai, né intero né in parte.

Da noi resta solo quello che serve per attivarti il piano e per gli obblighi contabili: quale ricarica hai comprato, quanto hai pagato, quando, e l'identificativo della transazione che ci dà Stripe. Le ricariche non si rinnovano da sole: nessun addebito ricorrente, paghi solo quando decidi tu.

Cosa NON raccogliamo

Non c'è nessun cookie, di nessun tipo. Non c'è nessuno strumento di statistica di terze parti, nessun pixel, nessun tracciante pubblicitario, nessuna rete di annunci. Non compriamo né vendiamo elenchi di persone. Non sappiamo su quali altri siti vai, e non vogliamo saperlo.

L'app usa la memoria locale del browser (localStorage) per tenere il tuo accesso, la lingua e i promemoria che hai già letto. Sono dati che restano sul tuo telefono e non vengono spediti da nessuna parte; si cancellano uscendo dall'app o svuotando i dati del sito. Per questo non c'è nessun banner dei cookie: non ci sarebbe niente da accettare.

2. Perché possiamo farlo (le basi giuridiche)

CosaPerché ci è permesso
Email, password, le tue task, i collegamenti Serve a darti il servizio che hai chiesto (art. 6.1.b GDPR — contratto)
Codice di verifica e recupero password Contratto e nostro interesse a proteggere il tuo account
Registri tecnici di errori ed email inviate Interesse legittimo a tenere in piedi il servizio (art. 6.1.f)
Notifiche Il tuo consenso. Le accendi tu, e le spegni quando vuoi
Posizione per il meteo Il tuo consenso. La dai tu con un pulsante, e la puoi togliere
Dati d'acquisto e ricevute delle ricariche Contratto (art. 6.1.b) e obbligo di legge (art. 6.1.c)

Il consenso lo puoi ritirare quando vuoi, e ritirarlo non ti fa perdere niente di quello che hai già fatto: l'app continua a funzionare senza notifiche e senza meteo.

3. Il modello linguistico — leggi questo

Quando scrivi una cosa da fare, l'app cerca prima di capirla da sola, sul tuo telefono, con le parole. Se dopo quel primo passaggio resta qualcosa di poco chiaro — quanto dura, in che categoria va — allora il testo di quella singola cosa da fare viene mandato a un fornitore esterno, Anthropic (Stati Uniti), che risponde con una proposta di durata e categoria.

Nel messaggio che parte ci sono tre cose e basta: il testo che hai scritto, i nomi delle tue categorie, e la data di oggi. Non ci sono il tuo nome, la tua email, la tua posizione, e nemmeno un numero che ti identifichi.

Anthropic dichiara che i testi mandati attraverso la sua interfaccia per sviluppatori non vengono usati per addestrare i suoi modelli senza permesso esplicito, e che vengono conservati solo per un periodo limitato.

Se non ti va, puoi evitarlo del tutto: correggi a mano le etichette sotto al campo mentre scrivi — categoria, durata, fascia oraria, data. Se non resta niente di incerto, il modello non viene chiamato e il tuo testo non esce.

4. Dove stanno i dati, e chi li tocca

Sbrigalo si appoggia a pochi fornitori, ognuno per una cosa sola:

ChiCosa faCosa riceveDove
NetlifyFa girare l'app e ospita il database e le fotoTutti i dati dell'appStati Uniti (Ohio)
ResendManda le email di servizio Il tuo indirizzo, il codice o la password temporaneaIrlanda (invio)
AnthropicCapisce le task poco chiare Solo il testo di quella task (vedi sopra)Stati Uniti
Apple / Google / MozillaConsegnano le notifiche al telefonoIl contenuto della notifica, cifrato Secondo il tuo browser
StripeIncassa i pagamenti I dati della carta che scrivi al pagamento. A noi arriva solo l'esito e un identificativoIrlanda / Stati Uniti
Open-MeteoDice se piove Posizione arrotondata a ~1 km e una data. Nessun dato tuoGermania

Trasferimenti fuori dall'Unione Europea. Netlify e Anthropic sono società statunitensi. I trasferimenti avvengono sulla base delle clausole contrattuali standard della Commissione europea contenute nei rispettivi accordi sul trattamento dei dati dei fornitori.

5. Il profilo di un figlio

Sbrigalo permette a un genitore di creare una pagina ridotta per un figlio, con le sue faccende e i suoi premi. Questa parte la crea il genitore, e la responsabilità di quei dati è del genitore.

Del minore nel database ci sono soltanto tre cose: il nome di battesimo che scrive il genitore, l'età, e un PIN di quattro cifre. Niente email, niente password, nessun account. Il bambino non compila nessun campo di testo: può solo dire «fatto» su una faccenda e riscattare un premio.

La pagina si apre con un link segreto più il PIN: il link da solo non basta.

Sbrigalo non è pensata per essere usata direttamente da minori di 14 anni con un proprio account: per registrarsi serve un'email e bisogna avere almeno 14 anni. Il profilo figlio è un'eccezione governata dal genitore.

6. Chi può vedere le tue cose

Nessuno legge quello che scrivi. Non c'è nessuna funzione, in tutta l'app, che permetta a chi la amministra di vedere i titoli delle tue task, le note, le foto o le bacheche. È una scelta scritta nel codice: il pannello di amministrazione mostra soltanto numeri — quante task hai creato, quante ne hai chiuse, quanti giorni hai aperto l'app — e i nomi delle persone con cui sei collegato, perché senza quelli non si capisce chi è collegato a chi.

Per onestà va detta anche la cosa scomoda: chi amministra il servizio, come in qualunque servizio, ha accesso tecnico al database e potrebbe reimpostare la password di un account. Nessuna promessa scritta rende questo impossibile; quello che possiamo dire è che non lo facciamo, che non esiste uno strumento nell'app per farlo comodamente, e che la persona che amministra è una.

7. Quanto teniamo i dati

8. I tuoi diritti

Puoi chiedere, in qualunque momento e gratis:

Scrivi a hello@sbrigalo.app e ti rispondo entro 30 giorni, come prevede la legge — realisticamente in un paio di giorni, visto quanti siamo.

Se pensi che qualcosa non vada, puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it) o all'autorità del tuo paese.

9. Come sono protetti

Nessun sistema è inviolabile, e non ti prometterò che il nostro lo sia. Se succedesse qualcosa che mette a rischio i tuoi dati, te lo diremmo, e lo diremmo al Garante entro 72 ore, come previsto.

10. Se cambia qualcosa

Se questa informativa cambia in modo sostanziale te lo diciamo dentro l'app, non con una riga nascosta in fondo a una pagina. La data in cima dice sempre quando è stata scritta l'ultima versione.

Sbrigalo · Riccardo Pennisi · P.IVA 06056040873 · Via Pio La Torre 28, 95032 Belpasso (CT)